Villa Italia: “Ho visto un Re e anche altro ...”

Siamo grati alle tante persone che abbiamo coinvolto e che hanno risposto in modo generoso a questo corposo lavoro. Un sentito ringraziamento a Massimo Garlatti Costa, al Prof. Giacomo Viola, ai Prof. Pietro Zandigiacomo e Paolo Ermacora(1), alla Dott.ssa Federica Nassig, alla Dott.ssa Cristina D’Angelo(2), al Prof. Alessio Fornasin(3), al Gruppo Alpini di Ceresetto-Torreano, a Teresa Totis, alla nostra bibliotecaria, Dott.ssa Eva Brollo, e alla famiglia Zanuttini, da sempre disponibile ed attenta.
Tanti contributi a cui, speriamo, si aggiungano altri per poter approfondire scenari militari e vicende che hanno lasciato tracce indelebili non solo nei luoghi, ma nel vissuto delle nostre comunità.
Approcci diversi nel raccontare e documentare incroci con la grande storia e ulteriore stimolo a ricercare ancora e a non dimenticare la tragedia della Grande Guerra in queste terre.

Luglio 2021

(1) dei Prof. Pietro Zandigiacomo e Paolo Ermacora è riportato il seguente saggio:
“Il Forte di Santa Margherita”, all'interno dell'itinerario proposto dal prof. Giacomo Viola, alla voce 'Forte, Santa Margherita'
   del Prof. Pietro Zandigiacomo è riportato il seguente saggio:
“Torreano di Martignacco: La piccola capitale delle Grande Guerra”, all'interno di 'frammenti di memoria'

(2) della Dott.ssa. Cristina D’Angelo è riportato il contributo:
“L'opera Col Roncone di Rive d'Arcano”, all'interno dell'itinerario proposto dal prof. Giacomo Viola, alla voce 'Forte, Rive d'Arcano'

(3) del Prof. Alessio Fornasin è riportata la ricerca pubblicata dall'Università agli studi di Udine, Bottega del sapere:
“Quanti soldati italiani morirono nella prima guerra mondiale? Anatomia di un’inutile strage”

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