
Martignacco
s p a z i o a p e r t o
Il 27/2/1925 nasceva a Ceresetto di Martignacco, il poeta e scrittore DINO VIRGILI.
Alcuni di noi hanno avuto la fortuna di conoscere l’uomo, i suoi libri e, anche, apprezzare l’entusiasmo del suo impegno nel valorizzare e far conoscere la lingua e la cultura friulana.
Per ricordarlo abbiamo chiesto al giovane studioso e ricercatore, Davide Turello, di scrivere un post in suo onore.
“Non posso certo dire di conoscere tutta l’opera letteraria e l’attività culturale di Dino Virgili, la cui troppo breve vita è stata fecondissima: poesia, narrativa, romanzo, storia, linguistica, didattica…
Ma stendo le mie note nel giorno in cui ho concluso la cura di una nuova edizione de L’aghe dapit la cleve, che ha l’ambizione di riproporre il primo romanzo friulano - nella sua insuperata bellezza - anche come strumento di recupero linguistico.
Come ha scritto Andreina Ciceri, le opere di Virgili «sono più efficaci di un vocabolario, per la continuità autentica della nostra lingua». Mi sono perciò dedicato al recupero - o quantomeno a facilitare la fruizione - del bel friulano di Virgili, corredando il testo di note lessicali. E poiché L’aghe dapit la cleve è uno scrigno di friulanità anche dal punto di vista storico, etnografico, psicologico, umorale, ho fornito pure le notizie utili a meglio intendere gli aspetti più propriamente narrativi di quella che è «un’enciclopedia storica e antropologica» della friulanità.
Ho iniziato questo lavoro con un senso di gratitudine che si è via via fatto più vivo nel godere di quello che Virgili ha chiamato non romanzo ma conte d’amôr. Racconto certo degli amori (sentimentali sì, ma per la tiere e per l’aghe in primis) dei suoi protagonisti, ma racconto/canto di amôr soprattutto in quanto nato da amore per quell’acqua che, come la risultive del cenacolo poetico/politico di cui Virgili fu iniziatore, è metafora del perenne scorrere e risorgere dell’anima, della cultura, dei valori, della religiosità del Friuli.
Insisto sulla lingua: da maestro di scuola, Virgili sapeva appassionare i suoi alunni anche con la giocosità – impegnativa! - dei disleelenghis (scioglilinua) che sono un’ulteriore prova di una competenza capace di manierismi e di funambolismi degni di un oulipista: preziosi modelli di didattica.
Voglio ancora ricordare come l’attività di Risultive maturasse nel clima delle battaglie per l’autonomia regionale e che Virgili, socialista, fu consigliere comunale a Martignacco.
Di lui hanno scritto Marchetti, Sarti, Burelli, Ciceri, Pellegrini, Sgubin, Faggin, Venier, Ermacora, Menichini, D’Aronco, Tomizza… Spero che altre voci critiche aggiornino l’analisi della sua opera (ri)valorizzandola come merita, oggi forse più che mai, e che nel suo caso la cultura degli anniversari non sia, come il più delle volte, effimera. Un ritorno, invece, del frut, come nella poesia che ho scelto.”
Davide Turello
DI CHESTIS BANDIS
Oh se une dì ‘o tornàs di chestis bandis,
chest cîl e cuêi e dulinsomp lis monz,
o cognòs duc’ i tròis des mês culinis,
il Spiz di Mai a ret dal gno paîs
(ah, siums!), lis ròis, il dolz avrîl: jo, frut.
Tal paîs di gno pari e di mê mari
e je une cjase viere sot il zuc
cui cipres in cuc tal Bròili, il Ronc
e i orz in rôse e i pôi dilunc da l’aghe…
Al è il curtîl cul morâr grant, il cîl…
Al è, quan’che si à voe di vaî
e di murî, ancjemò il grim di mê mari,
e po fermâsi a scoltâ il rusignûl
e l’aghe jenfri i pôi dapît la cleve;
o murî di dilizie un’altre volte
co ‘o tornarài di frut tal gno paîs,
piligrin sun tun cjar, o a pît, d’avrîl…
Grazie a Davide per il suo contributo
per approfondimenti visitare
https://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/virgili-dino/
“Conte di amôr” romanzo in lingua friulana - ed. 'La Panarie' - 1957
Antologje de opare di Dino Virgili par cure di Giannino Angeli e ricuarts di Alberto Picotti. Comun di Martignà - Societât Filologiche Furlane - 2011
foto giovanile di Dino Virgili
foto di Dino Virgili con la famiglia
Abbiamo chiesto al Presidente dell’ANED di Udine un breve intervento sull’importanza di conservare e tramandare la memoria di una pagina tragica e dolorosa della nostra storia.
Il 27 di gennaio di ogni anno, Giorno della Memoria, siamo chiamati a ricordare l’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, assunta a simbolo della liberazione dal nazifascismo. La celebrazione rappresenta l’adempimento del dovere morale e istituzionale di ricordare tutte le vittime del fanatismo ideologico criminale del regime nazista che ha privato i cittadini della Libertà e che, nell’illusione di dominare il mondo, ha causato guerra e distruzioni, decine di milioni di vittime, e che sul presupposto della tutela della superiorità e della purezza della razza, è giunto a concepire, con la soluzione finale, lo sterminio di sei milioni di ebrei.
Assieme a quelle vittime ricordiamo anche tutti coloro che, per motivi politici, religiosi ed etnici, subirono la Deportazione nei campi di concentramento dove perirono a causa del lavoro disumano, delle violenze perpetrate nei loro confronti, della denutrizione e delle malattie.
In Italia la deportazione colpì le comunità ebraiche ma anche e soprattutto gli oppositori politici, i resistenti, le migliaia di operaie e di operai che parteciparono ai grandi scioperi del marzo ‘43 e del marzo ‘44 e di militari che dopo l’8 settembre ’43, abbandonati a se stessi, rifiutarono di servire la Repubblica Sociale Italiana e l’occupante tedesco.
L’ANED venne costituita nel 1945 da alcuni ex Deportati politici allo scopo di valorizzare in campo nazionale e internazionale il grande contributo delle Deportate e dei Deportati alla causa della Resistenza e riaffermare gli ideali perenni di libertà, di giustizia e di pace, affinché divenissero elementi fondamentali nella formazione democratica delle nuove generazioni.
Da oltre 30 anni l’ANED organizza i Viaggi della Memoria nei campi di concentramento e di sterminio nazisti, destinati agli studenti degli istituti scolastici secondari di secondo grado.
Con un decreto firmato il 28 febbraio 2024 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito all’ANED la Medaglia d’Oro al Merito Civile per essersi “sempre distinta nella meritoria attività di difesa dei valori della Costituzione repubblicana e degli ideali della Resistenza al nazifascismo, di conservazione della memoria storica di quanti sacrificarono con anni di carcere, di confino, di internamento, la loro vita per amore della Patria e per restituire libertà e democrazia al popolo italiano”.
Nel celebrare l’80^ anniversario della liberazione del campo di Mauthausen e della fine della seconda guerra mondiale riteniamo doveroso richiamare i valori espressi nel giuramento di Mauthausen, pronunciato sul piazzale d’appello il 16 maggio 1945 dai deportati delle diverse nazionalità in occasione del rimpatrio del primo contingente di deportati sovietici.
«Si aprono le porte di uno dei campi peggiori e più insanguinati: quello di Mauthausen. Stiamo per ritornare nei nostri paesi liberati dal fascismo, sparsi in tutte le direzioni. I detenuti liberi, ancora ieri minacciati di morte dalle mani dei boia della bestia nazista, ringraziano dal più profondo del loro cuore per l’avvenuta liberazione le vittoriose nazioni alleate, e salutano tutti i popoli con il grido della libertà riconquistata. La pluriennale permanenza nel campo ha rafforzato in noi la consapevolezza del valore della fratellanza tra i popoli.
«Fedeli a questi ideali giuriamo di continuare a combattere, solidali e uniti, contro l’imperialismo e contro l’istigazione tra i popoli. Così come con gli sforzi comuni di tutti i popoli il mondo ha saputo liberarsi dalla minaccia della prepotenza hitleriana, dobbiamo considerare la libertà conseguita con la lotta come un bene comune di tutti i popoli. La pace e la libertà sono garanti della felicità dei popoli, e la ricostruzione del mondo su nuove basi di giustizia sociale e nazionale è la sola via per la collaborazione pacifica tra stati e popoli. Dopo aver conseguito l’agognata nostra libertà e dopo che i nostri paesi sono riusciti a liberarsi con la lotta, vogliamo:
«Nel ricordo del sangue versato da tutti i popoli, nel ricordo dei milioni di fratelli assassinati dal nazifascismo, giuriamo di non abbandonare mai questa strada. Vogliamo erigere il più bel monumento che si possa dedicare ai soldati caduti per la libertà sulle basi sicure della comunità internazionale: il mondo degli uomini liberi!
«Ci rivolgiamo al mondo intero, gridando: aiutateci in questa opera!
«Evviva la solidarietà internazionale!
«Evviva la libertà!»
La cerimonia ebbe l’accompagnamento musicale dell’orchestrina del campo che eseguì la marcia funebre della terza sinfonia di Beehtoven, il più grande compositore tedesco. Fu un significativo gesto di riconoscimento dell’universalità unificante della Cultura, contro ogni forma di oscuramento, di censura e di appropriazione di natura nazionalistica che, come il Giuramento, rappresentò un monito verso l’orrore della guerra e, al tempo stesso, un inno alla speranza e una richiesta di impegno nella costruzione di un mondo nuovo.
Marco Balestra
Presidente ANED – Sezione di Udine
Ringraziamo l’ANED e il il suo Presidente per la collaborazione.
Martignacco
Colori ed emozioni
rassegna d'arte a Venzone
dal 24 ott. al 15 nov. 2026
Martignacco
Passeggiate in compagnia
Martignacco e altri comuni
dal 25 setttembre al 16 ottobre 2026
Rassegna di video d'autore in lingua friulana
Martignacco
Sala caduti di Nassiriya
venerdì 18 settembre ore 20.30
proiezione documentario: "RESTITUIRE SPAZIO AI FIUMI"
14 settembre 2026 (fino al 14 ottobre)
Città Fiera - Martignacco
Esposizione artisti della Comunità Collinare
dal 5 al 13 settembre 2026
Marano Lagunare
Arte tra le calli
Martignacco
Città fiera
inaugurazione 7 agosto ore 16
Talenti di comunità; gli artisti di Martignacco
mostra fino al 7 settermbre
Martignacco
Domenica 2 agosto 2026
passeggiata a sei zampe
Santa Margherita del Gruagno
ore 21 - 18 lugliodi scossa in scossa
il programma di UdinEstate 2026
20 giugno - 11 luglio 2026
Cividale - chiesa di Santa Maria dei Battuti
Mostra d'arte
inaugurazione 20 giugno ore 18
19 giugno 2026 - ore 20.30
Martignacco - sotto al Tiglio
villa Ermacora - via Delser 33
racconti: ALDO BREDA, interventi musicali: LUIGINA FERUGLIO E MARINA FORTE
14 giugno 2026 - ore 10 e 14
Ravascletto
PATRIZIA CASANOVA
i percorsi di storia materiale
28-29 maggio 2026
Teatro Stabile Friulano
Martignacco - via della Vecchia Filatura
GUANCE BIANCHE E ROSSE
giovedì 14 maggio 2026 - ore 9.30
auditorium Impero - Martignacco
Premio Paola Schiratti - premiazione
Da domenica 10 maggio 2026 al 1° giugno 2026, presso il museo TIARE MOTUS di Venzone
esposizione di 20 foto/grafie di Bruno Beltramini riguardanti il Duomo e le Mura di Venzone.
Orario: 10.00 - 18.00, tutti i giorni.
12 maggio 2026 - ore 20.30
Casarsa - teatro Pasolini
Chista a è alba di un timp 
9 maggio - 6 settembre 2026
Pordenone
Galleria d'Arte Giovanni Santin
Espone Stefano Tubaro
Venerdì 8 maggio 2026 - ore 20.30
Sala caduti di Nassiriya, Martignacco
Omaggio a Elsa Buiese
8-9-10 maggio 2026
Teatro Stabile Friulano
Martignacco - via della Vecchia Filatura
un altri mont
17-18-19 aprile 2026
Teatro Stabile Friulano
Martignacco - via della Vecchia Filatura
un altri mont
di e con Aida Talliente
sabato 28 marzo 2026
ore 20.30
Martignacco chiesa di Santa Maria Assunta
Concerto corale
sabato 28 marzo 2026
ore 20.30
San Giorgio della Rich.
documentario di Paolo Comuzzi e Bruno Beltramini
Introduzione del prof. Rienzo Pellegrini
7 marzo 2026
ore 11
Inaugurazione murales
scuola media Dino Virgili - Martignacco
6-7 marzo 2026
in occasione del centenario dalla nascita di Renzo Tubaro
20 febbraio 2026 - ore 20.45
auditorium Impero a Martignacco
6 febbraio 2026 - ore 19.30
oratorio di Martignacco
Mostra fotografica
31 gennaio 2026 - ore 20.30
Martignacco, auditorium "Impero"
proiezione docufilm di Renato Picco "Contadine in fabbrica"
24 gennaio 2026 - ore 18
Moruzzo, sala Consigliare
PER NON DIMENTICARE
presentazione libro "Guido" di Guy Scarpetta
29 novembre 2025 - ore 16.30 (presentazione)
Venzone
palazzo Orgnani-Martina
rassegna d'arte
dal 29/11 14/12 2025
27 novembre 2025
Martignacco
biblioteca civica Elsa Buierse
corso di formazione per docenti, bibliotercari e operatori culturali
Udine
25 novembre
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Udine
10 novembre 2025 ore 17
sala Ajace
Protocollo antiviolenza
tavola rotonda
per maggiori informazioni:
ledonnereistenti.it
Martignacco
14 novembre 2025 ore 19.30
Martignacco - parco festeggiamenti
Diamo un tetto alla scuola
Martignacco
17 ottobre 2025 ore 20.30
Nogaredo di Prato, chiesa di San Martino
CONCERTO
Martignacco
15 ottobre 2025 ore 20
centro civico di Torreano, vicolo Superiore 36
FREQUENZE – Rilassamento profondo e meditazione sonora
conducono Luigina Feruglio e Marina Forte
Martignacco
11 ottobre 2025 ore 20.30
Auditorium Impero, via Delser 23
FURLANS cjantin in marilenghe
eventi a Martignacco
nella chiesa di Santa Maria Maggiore
Dignano - centro civico
da sabato 23 agosto (inaugurazione ore 18) al 7 settembre 2025
FOTOGRAFIA E SCULTURA
Marco Codutti e Roberto Milan
Martignacco
Domenica 3 agosto 2025 ore 8.30
Passeggiata a 6 zampe
Martignacco
venerdì 20 giugno 2025 ore 20.30
via Delser 33
la Notte di San Giovanni
Martignacco
venerdì 30 maggio 2025 ore 20.30
sala caduti di Nassiriya
ANPI sez. Martignacco: Incontro pubblico
VIOLENZA E REPRESSIONE NAZISTA NEL LITORALE ADRIATICO
1943-1945
Martignacco
22 maggio 2025 ore 20.30
sala caduti di Nassiriya
Enneacards
Sacile
Paslazza Ragazzoni
dal 4 aprile all'11 maggio 2025
STRALÛS Arte in Friuli
Martignacco
Villa Italia
28 marzo 2025 - ore 20.30
NINE spettacolo di musiche storie e leggende
Martignacco
30 marzo, 27 aprile, 25 maggio 2025
Passeggiate in compagnia
Udine
Torre di Santa Maria
via Zanon 24
21 marzo 2025 - ore 17
Concerto di Eugenia Tamburri
Omaggio a a ELSA BUIESE
Martignacco
Sala caduti di Nassiriya
14 marzo 2025 - ore 20.30
Relapsa
storia di un'opera d'arte
Moruzzo
Sala Consigliare
8 marzo 2025 - ore 16
Un viaggio sonoro
con Luigina Feruglio e Mrina Forte
Martignacco
auditorium Impero
7 marzo 2025 - ore 18.30
Le leggi razziali in italia
appuntamenti con la storia
Martignacco
presso città Fiera
dal 1 al 31 marzo 2025
SCATTA&SCOPRI
esposizione d'arte
inaugurazione 1 marzo ore 15
Giole Tubaro
Trieste
teatro Miela
4 - 5 marzo 2025
Francesca Martinelli
ERETICA
Martignacco
auditorium Impero
via Delser 23
28 febbraio 2025
Paola Severini Melograni
O ANCHE NO
Martignacco
piazza Vittorio Veneto
intorno alla fontana
30 gennaio e giorni seguenti
classe 3a scuola media di Martignacco
mostra fotografica per la Giornata della Memoria
Verona
24 gennaio 2025, ore 19
EARTH Foundation | piano terra Eataly | Via Santa Teresa 12
Stefano Tubaro
Cromodinamica estetica
Martignacco
3 gennaio 2025, ore 18.30
Villa Italia via Cividina 325
e l'Epifania tutte le feste porta via
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